Expo/Paris : Filippo Lippi, La Renaissance à Prato - Paris - Direction le Musée du Luxembourg dans le 6ème, pour l'exposition Filippo Lippi, La Renaissance à Prato. (Pour obtenir les droits dexploitation commerciale de cette vidéo, veuillez contacter contact@wizdeo.com)
Expo/Paris : Filippo Lippi, La Renaissance à Prato - Paris - Direction le Musée du Luxembourg dans le 6ème, pour l'exposition Filippo Lippi, La Renaissance à Prato. (Pour obtenir les droits dexploitation commerciale de cette vidéo, veuillez contacter contact@wizdeo.com)
Sandro Botticelli, vero nome Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 -- Firenze, 17 maggio 1510), è stato un pittore italiano. ll suo vero e proprio apprendistato si svolse nella bottega di Filippo Lippi dal 1464 al 1467, con cui lavorò a Prato negli ultimi affreschi delle Storie di santo Stefano e san Giovanni Battista nella cappella maggiore del Duomo assieme a numerosi altri allievi, determinanti nel progressivo processo di maturazione del suo linguaggio pittorico anche le influenze ricevute da Antonio del Pollaiuolo e Andrea del Verrocchio, del quale potrebbe aver frequentato la bottega dopo la partenza di Filippo Lippi per Spoleto. Fu proprio la continua ricerca della bellezza assoluta, al di là del tempo e dello spazio, che portò poi Botticelli a staccarsi progressivamente dai modelli iniziali ea elaborare uno stile sostanzialmente diverso da quello dei suoi contemporanei, che lo rese un caso praticamente unico nel panorama artistico fiorentino dell'epoca. Botticelli scelse di esaltare la grazia, cioè l'eleganza intellettuale e la squisita rappresentazione dei sentimenti e fu per questo che le sue opere più celebri vennero caratterizzate da un marcato linearismo e da un intenso lirismo, ma soprattutto l'ideale equilibrio tra il naturalismo e l'artificiosità delle forme. Le sue opere successive si arricchiranno poi delle tematiche umanistiche e filosofiche in grandi commissioni affidategli da membri importanti della famiglia Medici, aprendo la ...
Sandro Botticelli, vero nome Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 -- Firenze, 17 maggio 1510), è stato un pittore italiano. ll suo vero e proprio apprendistato si svolse nella bottega di Filippo Lippi dal 1464 al 1467, con cui lavorò a Prato negli ultimi affreschi delle Storie di santo Stefano e san Giovanni Battista nella cappella maggiore del Duomo assieme a numerosi altri allievi, determinanti nel progressivo processo di maturazione del suo linguaggio pittorico anche le influenze ricevute da Antonio del Pollaiuolo e Andrea del Verrocchio, del quale potrebbe aver frequentato la bottega dopo la partenza di Filippo Lippi per Spoleto. Fu proprio la continua ricerca della bellezza assoluta, al di là del tempo e dello spazio, che portò poi Botticelli a staccarsi progressivamente dai modelli iniziali ea elaborare uno stile sostanzialmente diverso da quello dei suoi contemporanei, che lo rese un caso praticamente unico nel panorama artistico fiorentino dell'epoca. Botticelli scelse di esaltare la grazia, cioè l'eleganza intellettuale e la squisita rappresentazione dei sentimenti e fu per questo che le sue opere più celebri vennero caratterizzate da un marcato linearismo e da un intenso lirismo, ma soprattutto l'ideale equilibrio tra il naturalismo e l'artificiosità delle forme. Le sue opere successive si arricchiranno poi delle tematiche umanistiche e filosofiche in grandi commissioni affidategli da membri importanti della famiglia Medici, aprendo la ...